Quando i preparativi iniziano a pesare
C'è un momento, durante i preparativi del matrimonio, in cui può succedere qualcosa di cui si parla davvero poco.
Ti svegli una mattina e pensi:
“Non ce la faccio più a pensare al matrimonio.”
E magari subito dopo ti senti anche in colpa.
Perché dovresti essere felice.Stai organizzando il tuo matrimonio.Hai passato mesi a immaginarlo, a desiderarlo, a costruirlo.
E allora perché sei stanca?
Perché, semplicemente, sei umana.
Puoi essere felicissima e stanchissima allo stesso tempo
Questa è una delle cose che vorrei dire a tutte le spose.
Non c'è niente di strano se a un certo punto non hai più voglia di parlare di fiori, tavoli, bomboniere o partecipazioni.
Non significa che non ti importa.
Non significa che non sei felice.
E soprattutto non significa che hai sbagliato qualcosa.
Significa che da mesi hai la testa piena.
Ogni scelta ne porta dietro un'altra.
Hai un appuntamento, poi un preventivo da controllare, una telefonata da fare, una persona a cui rispondere, una decisione da prendere.
E intanto continui a lavorare, a vivere, a fare la spesa, a uscire, a occuparti della tua vita.
Solo che nella tua testa c'è sempre anche quel piccolo angolino chiamato “matrimonio” che non si spegne mai.
Me lo ha ricordato anche mia nonna
Durante i preparativi del mio matrimonio, a un certo punto mia nonna mi ha guardata e mi ha detto una cosa semplicissima:
“Non ti esaurire.”
Detta così potrebbe sembrare quasi banale.
Ma detta da lei, in quel momento, mi è rimasta dentro.
Perché io ero completamente immersa nell'organizzazione. Ero la sposa, certo, ma ero anche la wedding planner di me stessa.
Pensavo a tutto.
Controllavo tutto.
Ero già mentalmente al giorno dopo mentre ancora dovevo arrivare al giorno del matrimonio.
Lei invece, con quella semplicità che hanno le nonne quando riescono a vedere le cose molto più chiaramente di noi, mi ha ricordato una cosa che io, proprio perché lavoro nell'organizzazione degli eventi, rischiavo di dimenticare:
il matrimonio doveva essere vissuto, non sopportato fino alla fine.
E ancora oggi, quando penso a quella frase, sorrido.
Perché aveva ragione.
E a volte vorresti solo non sentirne parlare
Magari tua madre ti chiede:
“Avete deciso i fiori?”
La tua amica:
“Ma quindi, alla fine, cosa fate come bomboniera?”
Il collega:
“Come procedono i preparativi?”
E tu sorridi.
Rispondi.
Spieghi.
Ma dentro pensi:
“Vi prego, per oggi parliamo di qualsiasi altra cosa.”
E va bene.
Puoi amare profondamente il tuo matrimonio e avere voglia, per una sera, di dimenticarti completamente che ti stai sposando.
Puoi chiudere WhatsApp.
Mettere via la cartella del matrimonio.
Non rispondere subito a quella mail.
E concederti una serata in cui sei semplicemente tu.
La stanchezza non cancella l'emozione
Questa forse è la parte più importante.
A volte confondiamo la stanchezza con la mancanza di entusiasmo.
Ma non sono la stessa cosa.
Puoi essere stanca perché ci tieni tantissimo.
Puoi avere voglia di mollare tutto per una settimana e, allo stesso tempo, non vedere l'ora di arrivare a quel giorno.
Puoi dire:
“Non voglio più sentir parlare di questo matrimonio.”
e cinque minuti dopo guardare il tuo abito e pensare:
“Oddio, tra poco succederà davvero.”
È tutto normale.
Il mio piccolo trucco?
Una cosa che consiglio spesso alle mie spose è molto semplice.
Mettete in calendario una settimana senza matrimonio.
Non un pomeriggio.
Non una domenica.
Una settimana.
Per quanto possibile, niente appuntamenti con fornitori, niente visite, niente decisioni importanti.

Una settimana in cui il matrimonio resta lì, ma voi vi prendete una pausa.
Andate via qualche giorno.
Prenotate una cena.
Fate una gita.
Guardate una serie fino a tardi.
Dormite.
Ridete.
Fate qualcosa che non abbia assolutamente niente a che fare con il matrimonio.
E soprattutto, non sentitevi in colpa.
Non state perdendo tempo.
State recuperando energie.
Perché arrivare stanche al matrimonio
non è un traguardo
A volte sembra quasi che più cose riusciamo a fare, più brave siamo state.
Lista completata.
Fornitori confermati.
Ultimi dettagli definiti.
Tutto perfetto.
E poi arrivi al matrimonio distrutta.
Io non credo che debba essere così.
Il vostro matrimonio non dovrebbe essere la prova di quanto siete riuscite a sopportare.
Dovrebbe essere un momento che vi siete costruiti per poterlo vivere insieme alle persone che amate.
E per farlo, dovete arrivarci con un po' di energie ancora da spendere.
Quindi fermati
Se in questo momento sei nel pieno dei preparativi e senti che tutto ti sta un po' stretto, fermati.
Fai un respiro.
Non devi risolvere tutto oggi.
Quel preventivo può aspettare.
Quella scelta può aspettare.
Quella telefonata può aspettare.
Tu, invece, non dovresti aspettare di essere completamente esausta prima di concederti una pausa.
✨IL MIO CONSIGLIO DA WEDDING PLANNER✨
Proteggi una settimana senza matrimonio. Anche dai preparativi più belli, ogni tanto, bisogna prendere fiato.
E se qualcuno ti dice di fermarti, ascoltalo.
Io quella frase di mia nonna me la sono portata dietro.
“Non ti esaurire.”
Perché voglio che quando arriverà quel giorno tu non pensi:
“Finalmente è finita.”
Ma:
“Vorrei che non finisse mai.”





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